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Tra il mare e l’Amazzonia: in viaggio esplorando il Venezuela

18 maggio 2018 60 0 0

L’intero Sud America riassunto in un unico meraviglioso Paese: parliamo ovviamente del Venezuela e del suo territorio cangiante e vario, che stupisce con il mare caraibico del settentrione, con le altissime cime della Cordigliera delle Ande e, infine, con la foresta amazzonica nel meridione. Ma quali sono i luoghi da vedere assolutamente durante un viaggio in Venezuela?

È semplicemente impensabile visitare il Paese senza partire da Caracas, città di forti contrasti, con i suoi altissimi grattacieli che gettano lunghe ombre su delle immense baraccopoli. Per entrare subito nello spirito venezuelano non si può fare a meno di visitare il Panteón Nacional, che raccoglie le spoglie dei più grandi eroi nazionali, prime fra tutte quelle del Libertador Simon Bolivar. A lui, del resto, è dedicata anche la piazza più grande della città, attorno alla quale sorgono la Cattedrale di Caracas, il Palazzo municipale e il Museo Sacro. Punto di partenza perfetto per capire questo affascinante Paese, è possibile raggiungere Caracas con tutti i confort grazie ai voli Lufthansa via Francoforte.

Cosa vedere in Venezuela: Los Roques

Dopo un’immersione nella capitale latina il tour deve continuare alla volta dei fantastici paesaggi naturali che solo il Venezuela può offrire: la costa caraibica presenta infatti infinite distese di sabbia bianca, bagnate da acque cristalline e teatro di giornate paradisiache. Difficile, del resto, scegliere la migliore tra quelle di Isla Margarita, quelle dell’arcipelago di Los Roques e la Playa Grande di Choroni, con i suoi fantastici fondali.

Il Paese natale di Bolivar, come anticipato, non è però fatto di sole spiagge, anzi: allontanandosi dalle coste si va infatti incontro alla Cordigliera delle Ande, con cime aguzze che oltrepassano i 4.000 metri di altitudine. Contrassegnate dalla tipica vegetazione fatta di frailejones – le uniche piante che riescono a sopravvivere all’enorme escursione termica quotidiana, che passa talvolta dai 15 gradi centigradi ai 40 gradi – le Ande venezuelane sono ricce di laghi e di cittadine pittoresche, che si offrono come punti di partenza ideali per lunghe escursioni immerse nella natura incontaminata, al cospetto di enormi ghiacciai.

Dopo le escursioni in alta quota è possibile prendere un volo interno per visitare la parte meridionale del Venezuela. Meta da non perdere assolutamente, in questo caso, è il grandissimo parco nazionale di Canaima: stiamo infatti parlando di un’area protetta che, quanto a superficie, è più estesa del Belgio. A rendere del tutto peculiare questo parco sono le grandi praterie interrotte qui e lì dalle caratteristiche tepuy, alte montagne dalla cima piatta. Qui, nel centro del parco, si trova la più alta cascata del mondo, ovvero il Salto Angel: con i suoi 980 metri di altezza, infatti, si eleva di gran lunga al di sopra delle più famose Cascate del Niagara.

Visitare il Venezuela: Salto Angel

Visione celestiale e allo stesso tempo sconvolgente, per raggiungere questa immensa cascata è necessario camminare in mezzo alla foresta amazzonica, navigare lungo un fiume e riprendere nuovamente la camminata. È probabilmente per questo motivo – proprio per l’impegno necessario per raggiungerlo – che il Salto Angel è meno noto di tante altre cascate ben più piccole.

Altra grande e imperdibile attrazione del Venezuela è per l’appunto la sua foresta amazzonica, all’interno della quale abitano ancora oggi diverse tribù indigene. Quaggiù, in mezzo alla foresta pluviale, non esistono strade: le uniche vie di comunicazione sono costituite dagli enormi fiumi come il Rio Negro e l’Orinoco. In alternativa, per raggiungere il cuore di questo paradiso terrestre incontaminato, è necessario sfruttare i voli interni privati.

Viaggiare in Venezuela, insomma, significa scoprire un patrimonio naturalistico sconfinato e quanto mai vario, capace di appassionare e stupire qualsiasi tipo di visitatore.

 

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