Lufthansa experience

In viaggio tra i suoni del mondo attraverso una sound experience

3 novembre 2017 715 0 3

I nostri ricordi non si basano solo sulle immagini, ma anche su sapori, profumi e suoni. Una risata particolare, il rumore delle onde del mare, il cinguettio degli uccelli o il vocio di una folla, ad esempio, sono elementi che si imprimono nella nostra memoria creando un ricordo unico, e lo stesso vale con i suoni delle città. Ogni metropoli, infatti, è ricca di suoni, voci, ritmi, rumori e musica, fattori che si mescolano e intrecciano per creare un city sound inconfondibile. Andare alla scoperta del mondo, quindi, significa anche imparare a conoscere e apprezzare la “colonna sonora naturale” dei suoi luoghi.

È così che volando fino a Malè, ad esempio, si può godere delle magnifiche spiagge bianche e dello sciabordio delle acque cristalline delle Maldive mentre nell’aria si diffondono i suoni dei tamburi in legno di cocco utilizzati per realizzare il Bodu Beru, spettacolo di danza e musica tradizionale.

Atterrando a Nairobi, invece, e muovendosi per le strade trafficate del centro, o tra le popolosissime baraccopoli della periferia, i suoni della vita quotidiana si mischiano al ritmo delle percussioni tipiche della musica tradizionale keniota – che mostra gli influssi delle diverse etnie presenti nel Paese –, alle chitarre e alle sonorità pop del benga, genere musicale tipico proprio di questa metropoli, e ai suoni moderni del kapuka, misto di hip hop, raggae e stili musicali africani tradizionali.

Arrivando a Cancun, ci si può stendere sul lungomare assaporando gustosi tacos con in sottofondo un insieme vivace e variegato di suoni: dal rock and roll alle sonorità delle trombe, dei guitarrón e dei violini suonati dai mariachi, i gruppi musicali tipici del Messico.

E ancora, visitando Miami il rumore dell’oceano e dei ragazzi che giocano sulla sabbia di South Beach si fondono con i ritmi della musica latina – in particolare cubana – mentre passeggiando per Calle Ocho o Ocean Drive si può sentire l’accento americano alternarsi alla lingua spagnola.

Spostandosi in Asia a sbarcando a Delhi, le bellezze della città avranno come sottofondo le risate dei bambini, le grida dei venditori ambulanti, il rumore dei clacson provenienti dalle strade e i suoni dei sitar e del santoor, strumenti tipici che accompagnano i virtuosismi vocali caratteristici della musica tradizionale indiana.

Potremmo continuare in questo modo ad oltranza, descrivendovi il sound tipico di centinaia di luoghi magnifici come Parigi, Mosca, Tokyo, Buenos Aires e via dicendo, ma non c’è niente di meglio che andare a scoprirlo dal vivo, immergendosi in prima persona nell’atmosfera e nella cultura di ogni città e Paese e vivendo sulla propria pelle le vibrazioni, i rumori, i ritmi e le melodie che solamente lì si uniscono in un modo che non si può replicare altrove.
Detto ciò, basta temporeggiare! Partite con uno dei tantissimi voli che Lufthansa effettua ogni giorno dall’Italia verso decine di mete meravigliose e scoprite i suoni che vi aspettano!

 

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