Lufthansa experience

Le migliori app per combattere il jet lag

28 dicembre 2017 142 0 1

Il malanno del viaggiatore: proprio così, stiamo parlando del jet-lag, ossia di quell’insieme di disturbi del sonno che colpiscono chi viaggia in aereo, e quindi molto velocemente, su distanze che implicano cambiamenti di uno o più fusi orari in brevissimo tempo. La traduzione di “jet lag” è, letteralmente, “sfasamento da aereo”; nella lingua di tutti i giorni, si allude di solito al jet lag come alla “sindrome da fuso orario” o, più raramente, al “mal di fuso”.

Per fortuna, la tecnologia moderna e i device mobili come tablet e smartphone possono oggi venire incontro alle numerose esigenze dei viaggiatori contemporanei. Farne un buon uso significa anche conoscere le app giuste, quelle più indicate per rendere confortevole e pratica l’esperienza di viaggio. In particolare, esistono molte app utili proprio a combattere il jet lag, applicazioni che mirano ad allievare questo fastidioso “scombussolamento” del sonno. Ecco le migliori, sono tutte disponibili sia per iOS, sia per Android!

Jet Lag Rooster
Realizzata dalla società di consulenza sul sonno Swan Medical, Jet Lag Rooster è un’applicazione “scientifica” utilizzata da chi viaggia di frequente e persino dalle compagnie aeree, per effettuare il training dei propri piloti e dell’equipaggio di volo. I suoi sviluppatori sostengono sia sufficiente basarsi sull’esposizione alla luce affinché si modifichi al momento giusto il proprio orologio biologico per ridurre il jet lag.
Jet Lag Rooster, in pratica, vi suggerisce quando esporvi al sole e quando evitarlo.

Entrain
Sviluppata dall’Università del Michigan, Entrain offre ai passeggeri un regime di esposizione alla luce studiato su misura per il loro itinerario di viaggio. I voli intercontinentali possono, infatti, nuocere anche ai viaggiatori più esperti. Chi viaggia molto, o si concede ogni tanto qualche vacanza all’estero, può mandare completamente in tilt il ciclo di sonno/veglia e rovinare proprio quei giorni in cui aveva deciso di ricaricarsi.
L’Università del Michigan ha condensato il frutto di anni di ricerche scientifiche nell’applicazione Entrain, quindi in una serie di consigli su come recuperare più in fretta, e senza troppi traumi, il proprio ritmo circadiano.

SleepBot
Se state cercando un’applicazione che monitori la qualità del sonno quando cambia l’ora, SleepBot sarà la vostra scelta primaria.
Si tratta fondamentalmente un’applicazione per monitorare il sonno e, possibilmente renderlo migliore. SleepBot sfrutta i sensori dello smartphone per registrare i movimenti che facciamo mentre dormiamo, oltre al microfono che registra i suoni emessi durante il sonno. L’uso dell’app è molto semplice: basta sistemare il telefono vicino al letto, impostare una delle opzioni – registrazione di suoni, movimenti o sveglia intelligente – e avviare la funzione “Going to sleep”.

SleepBetter
Da quando è stata fondata nel 2009, Runtastic è una delle applicazioni più amate dagli sportivi e da chi vuole mantenersi in forma. Da questa applicazione “madre” nasce Sleep Better, che vede la luce grazie a diversi mesi di studi in laboratorio effettuati da tecnici e medici, che hanno perfezionato gli algoritmi studiando il sonno di diversi pazienti affetti proprio da disturbi del sonno. Si tratta di uno strumento che aiuta a monitorare il sonno, ma è anche (e soprattutto) un diario in cui annotare le vostre abitudini quotidiane ed eventuali variazioni alla solita routine. Esiste una versione Pro con funzioni ancora più avanzate ed è utilizzabile anche quando il dispositivo si trova in modalità aeroplano.

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